Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 20 giugno 2026

In sintesi

Il Decreto CER ha finalmente definito i criteri di incentivazione per l’energia condivisa nelle Comunità Energetiche Rinnovabili. Le PMI manifatturiere in aree industriali possono ora costituire o aderire a una CER per ridurre il costo dell’energia, accedere agli incentivi GSE e contribuire ai target di decarbonizzazione con benefici economici diretti.

I fatti

Dopo anni di attesa normativa, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) hanno in Italia un quadro regolatorio operativo. Il Decreto CER, che recepisce la direttiva europea RED II, ha stabilito i criteri di incentivazione per l’energia condivisa, con tariffe incentivanti erogate dal GSE (Gestore Servizi Energetici) sulle quote di energia virtualmente condivisa tra i membri della comunità.

Il meccanismo funziona così: un gruppo di produttori (aziende con pannelli fotovoltaici) e consumatori (aziende vicine, connesse alla stessa cabina di trasformazione di media/bassa tensione) costituisce una CER come ente non commerciale. Quando l’energia prodotta dai soci produttori e quella consumata dai soci consumatori coincidono nell’orario, la quota di energia condivisa riceve un incentivo GSE aggiuntivo rispetto al normale prezzo di mercato, rendendo l’investimento in rinnovabili ancora più conveniente.

Per le PMI manifatturiere lombarde, soprattutto quelle situate in capannoni industriali con tetti disponibili per il fotovoltaico, le opportunità sono concrete. Un’azienda da 50 dipendenti in un’area produttiva con 3-4 altri capannoni vicini può costituire una CER, condividere l’energia prodotta nelle ore di punta solare e ridurre significativamente la bolletta. L’incentivo GSE si somma al risparmio sulla bolletta e all’eventuale Conto Energia per l’energia immessa in rete.

Le associazioni di categoria lombarde, inclusa Assolombarda, hanno già avviato sportelli informativi dedicati alle CER per accompagnare le imprese nella valutazione della fattibilità e nella costituzione degli enti. La complessità burocratica iniziale è reale ma gestibile con il supporto giusto.

Fonte: Assolombarda, “Decreto CER – Pubblicati i criteri di incentivazione per l’energia condivisa”, 2026.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera lombarda con un tetto disponibile e vicini “energivori”, la CER è una delle forme più intelligenti di collaborazione industriale: si riduce la bolletta energetica, si genera un reddito supplementare dagli incentivi GSE e si costruisce una rete di relazioni con le aziende dell’area. Non è un’operazione complessa come appare: esistono strutture legali standard e associazioni che accompagnano il processo.

Conclusioni

La CER non è per tutti, ma per chi ha il tetto giusto e i vicini giusti è probabilmente il miglior investimento energetico degli ultimi anni. Un primo passo è chiedere uno studio di fattibilità gratuito alle associazioni di categoria o ai consulenti energetici certificati.

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Di Redazione Industria Lombarda News

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