Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 19 ottobre 2026
In sintesi
Secondo la XVII edizione dell’Osservatorio AUB, presentata a Milano l’8 ottobre, il 33,5% delle imprese familiari con oltre 20 milioni di fatturato potrebbe affrontare un passaggio generazionale tra il 2025 e il 2034. La quota sale al 48,8% se il ricambio avvenisse a 70 anni anziché a 75.
I fatti
L’Osservatorio AUB è promosso da AIDAF, UniCredit, Cattedra AIDAF-EY della Bocconi e Fondazione Angelini, e monitora tutte le imprese familiari italiane sopra i 20 milioni di fatturato. La stima di base considera che il leader attuale lasci a 75 anni, età media della generazione senior oggi alla guida. Anticipando il passaggio a 70 anni, soglia considerata una buona prassi, quasi un’impresa su due sarebbe coinvolta nel decennio.
Lo studio indica anche che un passaggio gestito bene ha effetti positivi misurabili: nei tre anni successivi la redditività operativa (ROA) migliora del 4,2% e i ricavi crescono dell’8,8%. I dati sono stati presentati al Wealth Management Summit 2026 di Palazzo Serbelloni.
Fonte: We Wealth, Passaggio generazionale, la nuova sfida è governare la ricchezza, ottobre 2026.
Cosa significa
La Lombardia ha la più alta concentrazione di imprese familiari della fascia monitorata, e molte sono aziende manifatturiere B2B guidate dalla seconda o terza generazione. Il dato dice che per una parte importante di queste imprese la successione non è un tema futuro ma un’operazione da avviare nei prossimi anni.
Il risultato più utile per l’imprenditore è quello sulle performance: il passaggio non è di per sé un rischio, lo diventa quando è improvvisato. Un’azienda da 50 a 300 dipendenti che prepara per tempo governance, deleghe e ruoli dei successori può trasformare la successione in una fase di crescita, anche grazie alle nuove competenze che la generazione entrante porta su digitale e mercati esteri.
Conclusioni
Un primo passo concreto è fissare una data indicativa per il passaggio e lavorare a ritroso: ruoli da definire, competenze da costruire, assetto societario da rivedere. Senza una data, la successione tende a slittare fino a diventare un’emergenza.
Redazione Industria Lombarda News