Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 30 giugno 2026

In sintesi

Le aziende classificate come energivore possono ottenere riduzioni sugli oneri di sistema ASOS fino all’85%, con risparmi che vanno da 10.000 a oltre 100.000 euro annui. Molte PMI manifatturiere lombarde potrebbero qualificarsi ma non lo sanno.

I fatti

Il sistema delle agevolazioni per le aziende energivore in Italia è regolato da CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) attraverso il meccanismo ASOS (Agevolazione Settori ad Alto Utilizzo di Energia). Per qualificarsi, un’azienda deve rispettare due criteri principali: un’intensità elettrica (rapporto tra costo dell’energia e valore aggiunto) superiore a determinate soglie, e un’appartenenza a uno dei codici ATECO inclusi nell’elenco dei settori a rischio di «carbon leakage».

Nel 2026, il Decreto Bollette ha ampliato l’elenco dei settori ammissibili e abbassato alcune soglie di accesso, rendendo più PMI potenzialmente eleggibili. I settori manifatturieri maggiormente rappresentati tra i beneficiari lombardi includono la lavorazione dei metalli, la plastica, la ceramica, il vetro, la carta, il tessile tecnico e la chimica di base.

L’entità dello sconto dipende dalla categoria di appartenenza: la riduzione degli oneri di sistema ASOS può arrivare fino all’85% per le aziende nelle categorie più energivore, con un risparmio medio stimato tra 10.000 e 100.000 euro annui per un’azienda con 50-200 dipendenti e consumi nell’ordine di 1-10 GWh.

Il processo di qualificazione richiede la presentazione di una domanda a CSEA con documentazione sul profilo energetico e il valore aggiunto aziendale. Molte aziende che potrebbero qualificarsi non hanno mai avviato il procedimento, spesso per mancanza di consapevolezza o per la complessità percepita della procedura.

Fonte: Michelemonaco.it, «Aziende Energivore 2026: Guida Completa a Requisiti e Agevolazioni ASOS», 2026; Ambientesicurezzaweb.it, «Misure per la riduzione dei costi energetici», 2026.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera lombarda del settore metalmeccanico, plastico o chimico, la verifica dei requisiti per la qualificazione come azienda energivore è tra le azioni a più alto potenziale ROI disponibili nel 2026. Il risparmio è ricorrente e si accumula ogni anno. Un energy manager o un consulente specializzato in agevolazioni energetiche può effettuare una verifica preliminare di idoneità in tempi brevi e senza costi significativi.

Conclusioni

Se la vostra azienda opera in un settore manifatturiero ad alto consumo energetico e non avete mai verificato se rientrate tra le aziende energivore, è il momento di farlo. I risparmi potenziali giustificano ampiamente il tempo necessario per l’analisi.

Redazione Industria Lombarda News

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