Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 29 giugno 2026

In sintesi

Dal 3 giugno 2026 è attivo un nuovo incentivo che consente alle PMI manifatturiere di Milano, Monza Brianza e Lodi di ottenere contributi a fondo perduto fino al 70% per investimenti in efficienza energetica e per l’ottenimento della certificazione ISO 50001. Il bando si inserisce in un quadro normativo più ampio che prevede, entro il 30 settembre 2026, la presentazione della dichiarazione semestrale dei consumi energetici.

I fatti

Assolombarda ha comunicato l’apertura di un nuovo bando dedicato alle PMI manifatturiere con sede operativa nelle province di Milano, Monza e Brianza e Lodi. Il contributo copre fino al 70% delle spese sostenute per investimenti in efficienza energetica dei processi produttivi e per l’acquisizione della certificazione ISO 50001 — lo standard internazionale per i sistemi di gestione dell’energia. Le domande sono aperte dal 3 giugno 2026 e le risorse disponibili sono limitate: si procede in ordine cronologico di presentazione. Sul fronte degli obblighi normativi, le imprese che rientrano nella categoria delle «energivore» (consumo superiore a 2,4 GWh annui e rapporto costo energia/fatturato pari almeno al 2%) devono presentare entro il 30 settembre 2026 la dichiarazione dei consumi relativi al primo semestre 2026 con eventuale conguaglio. La Regione Lombardia, parallelamente, ha riaperto il proprio sportello per il fondo perduto destinato all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili: contributo pari al 50% delle spese ammissibili fino a 50.000 euro, accessibile anche alle micro-imprese manifatturiere. Per le imprese che non hanno ancora avviato percorsi di diagnosi energetica, vale ricordare che le linee guida ENEA richiedono comunque aggiornamenti periodici della diagnosi, obbligatoria per le grandi imprese ogni quattro anni e fortemente raccomandata per le PMI energivore.

Fonte: Assolombarda, informazioni su bandi energia e certificazioni, giugno 2026.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera lombarda con impianti di produzione, l’energia è spesso il secondo o terzo costo fisso per importanza dopo il personale. Un contributo al 70% per l’efficienza energetica non è solo un’agevolazione finanziaria: è l’occasione per ridurre strutturalmente i costi operativi e aumentare la competitività nel tempo. La certificazione ISO 50001, in particolare, è sempre più richiesta come requisito dalle grandi aziende nelle loro filiere di fornitura — averla diventa quindi non solo un risparmio energetico ma un vantaggio commerciale.

Conclusioni

I fondi sono limitati e si assegnano in ordine di arrivo. Chi intende presentare domanda dovrebbe farlo senza indugio, preferibilmente con il supporto di un consulente energetico che conosca la normativa di dettaglio.

Redazione Industria Lombarda News

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