Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 3 luglio 2026

In sintesi

Assolombarda segnala l’apertura dello sportello per un fondo perduto fino al 70% destinato alle PMI delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi che vogliono investire in autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Le domande sono aperte dal 3 giugno 2026.

I fatti

Il bando, gestito attraverso Assolombarda, prevede contributi a fondo perduto fino al 70% per investimenti in impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è supportare le PMI nella riduzione della dipendenza dalla rete elettrica tradizionale — e quindi dai prezzi di mercato — attraverso la produzione diretta di energia pulita sul sito produttivo.

Gli investimenti agevolabili includono impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo energetico, impianti di cogenerazione ad alta efficienza e sistemi di monitoraggio dei consumi. Le aziende che ottengono la certificazione ISO 50001 (gestione dell’energia) possono accedere a condizioni ancora più favorevoli.

Il contesto che rende questi incentivi particolarmente rilevanti è quello dei costi energetici: le imprese italiane pagano l’elettricità mediamente l’87% in più rispetto alle omologhe francesi. Per un’azienda manifatturiera che consuma quantità significative di energia — fresatura, stampaggio, lavorazioni termiche — la bolletta energetica è ormai la seconda voce di costo dopo il personale.

Parallelamente, Assolombarda ha pubblicato un aggiornamento sulle opportunità per le cosiddette “elettrivore”: imprese con consumi elettrici particolarmente elevati che ora possono accedere a un set ampliato di agevolazioni grazie all’estensione dei codici ATECO ammissibili.

Fonte: Assolombarda, “Fondo perduto per le PMI per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili: riapertura sportello”, giugno 2026; Assolombarda, “Elettrivori: nuove opportunità con l’ampliamento dei codici ATECO”.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera lombarda che consuma tra 200.000 e 1 milione di kWh annui, un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo può ridurre la bolletta del 30-50% sulle fasce orarie diurne. Con un contributo a fondo perduto del 70%, il tempo di ritorno dell’investimento si riduce drasticamente — spesso sotto i 3 anni.

Conclusioni

Lo sportello è aperto e le risorse sono limitate: chi aspetta rischia di trovare il fondo esaurito. Il passo concreto è contattare Assolombarda o il proprio consulente energetico per verificare l’ammissibilità e avviare la pratica.

Redazione Industria Lombarda News

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