Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 5 luglio 2026

In sintesi

Regione Lombardia ha esteso il bando per contributi a fondo perduto sull’efficienza energetica delle imprese manifatturiere includendo anche le PMI, categoria in precedenza esclusa da alcune linee del programma. La misura copre investimenti in impianti fotovoltaici, sistemi di recupero del calore, motori ad alta efficienza e sistemi di monitoraggio energetico.

I fatti

Assolombarda ha segnalato l’ampliamento del bando regionale per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere, esteso ora anche alle piccole e medie imprese che in precedenza erano parzialmente escluse da alcune linee di contributo.

Il bando, aperto nel 2026, prevede contributi a fondo perduto per investimenti in efficienza energetica nelle aziende manifatturiere lombarde. Le categorie di investimento finanziabili comprendono: impianti fotovoltaici per l’autoconsumo; sistemi di recupero del calore di processo (heat recovery); sostituzione di motori elettrici con modelli ad alta efficienza IE3/IE4; sistemi di monitoraggio e gestione dell’energia (EMS); rifacimento dell’illuminazione industriale con LED ad alta efficienza; miglioramento dell’isolamento termico degli impianti produttivi.

La percentuale di contributo varia in funzione della dimensione aziendale e del tipo di investimento, ma Regione Lombardia si è allineata alle misure nazionali prevedendo coperture tra il 40% e il 60% della spesa ammissibile per le PMI.

Il contesto è quello descritto dal decreto-legge di febbraio 2026: il prezzo dell’energia rimane elevato e le imprese manifatturiere ad alta intensità energetica — fonderie, trattamenti termici, industria del vetro, ceramica, chimica — sono sotto pressione. I contributi regionali si sommano agli incentivi nazionali (Piano Transizione 5.0, Conto Termico, agevolazioni per le aziende energivore) creando un sistema di supporto articolato ma complesso da navigare.

Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”, 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera lombarda con consumi energetici rilevanti, il 2026 è probabilmente l’anno con la maggior disponibilità di incentivi sull’efficienza energetica degli ultimi dieci anni. La combinazione di misure nazionali e regionali può coprire una quota significativa dell’investimento. Il problema è la complessità: bandi diversi hanno requisiti diversi, scadenze diverse e procedure di rendicontazione diverse.

Conclusioni

Le aziende che non hanno ancora fatto un audit energetico nel 2026 stanno navigando al buio. Il primo investimento da fare è capire dove si consuma l’energia e quanto si potrebbe risparmiare: tutto il resto — bandi, incentivi, scelta delle tecnologie — viene dopo.

Redazione Industria Lombarda News

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