Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 2 luglio 2026
In sintesi
Il progetto GenerAZIONI 2026, lanciato dai Giovani Imprenditori di Confindustria, punta il dito su un dato preoccupante: quasi la metà delle imprese familiari italiane affronterà un passaggio generazionale entro dieci anni. Senza una pianificazione strutturata, la probabilità di sopravvivenza è bassa.
I fatti
A marzo 2026, presso il Campus Luiss a Roma, è stato presentato il progetto GenerAZIONI, promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Luiss University Press. L’iniziativa nasce da un’analisi rigorosa del tessuto imprenditoriale italiano: quasi la metà delle imprese familiari italiane sarà interessata da un cambio generazionale nei prossimi dieci anni, e nei prossimi cinque anni circa il 20% dovrà già affrontare concretamente questa transizione. I numeri sulla sopravvivenza delle aziende familiari sono impietosi: solo il 30% supera il passaggio alla seconda generazione, e appena il 13% arriva alla terza. Le cause principali di insuccesso non sono economiche ma relazionali e organizzative: mancanza di governance formalizzata, assenza di piani di successione, conflitti interni tra familiari con visioni diverse. Le aziende del campione analizzato nel progetto appartengono prevalentemente al settore manifatturiero (86,3%), con dimensione tra 10 e 99 addetti. Tuttavia, il dato incoraggiante emerge con chiarezza: le realtà che hanno completato con successo il passaggio generazionale hanno registrato nel 2021 un aumento dei ricavi del 20,1%, superiore alla media del settore. Fonte: Confindustria Giovani Imprenditori, progetto GenerAZIONI 2026, marzo 2026.
Cosa significa
Per un CEO di seconda o terza generazione alla guida di una PMI manifatturiera lombarda, il passaggio generazionale non è solo una questione futura: è un tema che condiziona le decisioni strategiche di oggi. Chi non ha ancora formalizzato un piano di successione, costruito una governance strutturata o avviato un processo di professionalizzazione aziendale, è già in ritardo rispetto alla media delle imprese che sopravvivono al cambio di guida.
Conclusioni
Il passaggio generazionale si pianifica con anni di anticipo, non nei mesi che precedono il cambio. Un primo passo concreto è contattare Assolombarda o Confindustria di riferimento per accedere ai programmi di supporto alla governance familiare già attivi nel 2026.
Redazione Industria Lombarda News