Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 12 luglio 2026

In sintesi

Il Bando Impresa Sostenibile 2026, promosso dalla Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi, offre contributi a fondo perduto fino al 70% per investimenti in efficienza energetica e per il conseguimento della certificazione ISO 50001. Le risorse disponibili sono 1 milione di euro. Le domande si chiudono il 3 settembre 2026 o prima in caso di esaurimento fondi.

I fatti

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa nelle province di Milano, Monza e Brianza e Lodi. Prevede due linee di intervento distinte: la prima per investimenti in tecnologie e impianti per l’efficienza energetica dei processi produttivi; la seconda per le spese legate all’ottenimento della certificazione ISO 50001, lo standard internazionale per i sistemi di gestione dell’energia.

Il contributo massimo è di 220.000 euro per azienda, con una copertura del 70% delle spese ammissibili. Il meccanismo è a sportello, con valutazione in ordine cronologico di presentazione: chi si muove prima ha più probabilità di accedere ai fondi disponibili prima dell’esaurimento. Le domande si presentano esclusivamente in formato digitale attraverso la piattaforma Restart di InfoCamere.

Il contesto in cui si inserisce il bando è quello di un costo dell’energia che, nonostante il calo rispetto ai picchi del 2022, rimane storicamente elevato per le imprese manifatturiere. Assolombarda segnala che il prezzo dell’energia è ancora tra le prime preoccupazioni delle imprese associate, insieme all’instabilità geopolitica e ai dazi. Un investimento in efficienza energetica oggi si ripaga in 4-6 anni anche senza incentivi; con un contributo del 70% il payback scende a meno di 2 anni. Fonte: Assolombarda, Bando Impresa Sostenibile 2026 per MPMI; Open Innovation Regione Lombardia, luglio 2026.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera che spende tra 200.000 e 1 milione di euro l’anno in energia, ridurre i consumi del 15-20% significa risparmiare decine di migliaia di euro ogni anno — per sempre. Il bando abbassa il costo iniziale dell’intervento al 30%, rendendo questo tipo di investimento accessibile anche a chi non ha grandi disponibilità di cassa.

Conclusioni

La scadenza del 3 settembre 2026 è vicina e i fondi sono limitati: non aspettate settembre per iniziare la pratica. Contattate un energy manager o una società di consulenza energetica per una diagnosi preliminare e verificate la vostra eligibilità sul portale InfoCamere.

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Di Redazione Industria Lombarda News

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