Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 12 luglio 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha ampliato la platea dei beneficiari del bando per l’efficienza energetica dei processi produttivi, estendendo l’accesso a tutte le micro, piccole e medie imprese manifatturiere lombarde, artigiane e non artigiane. Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 50.000 euro per azienda.
I fatti
Il bando regionale per l’efficienza energetica rappresenta una delle opportunità più concrete disponibili nel 2026 per le PMI manifatturiere lombarde che vogliono ridurre la propria bolletta energetica investendo in tecnologie efficienti. Regione Lombardia ha recentemente esteso la platea dei destinatari della misura “Investimenti per la ripresa: linea efficienza energetica del processo produttivo delle micro, piccole e medie imprese manifatturiere” includendo non solo le imprese artigiane come in precedenza, ma tutte le micro, piccole e medie imprese del settore manifatturiero. Le caratteristiche dell’agevolazione sono semplici: contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 50.000 euro e una spesa minima ammissibile di 15.000 euro. Gli investimenti finanziabili riguardano tecnologie e impianti che riducono i consumi energetici nei processi produttivi, tra cui sistemi di illuminazione industriale efficiente, motori ad alta efficienza, recupero di calore, sistemi di monitoraggio e controllo dei consumi. Parallelamente, per le imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi è disponibile attraverso il Bando Impresa Sostenibile 2026 un contributo fino al 70% per investimenti in efficienza energetica e certificazioni ISO 50001. Le domande per alcune misure apertura a partire da giugno 2026. Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”, 2026.
Cosa significa
Con i costi energetici che restano uno dei principali fattori di erosione dei margini per le PMI manifatturiere, questi incentivi offrono la possibilità di finanziare investimenti che si ripagano in 3-5 anni abbattendo al tempo stesso la spesa energetica corrente. Il fondo perduto al 50% riduce il payback degli investimenti a 18-30 mesi in molti casi, rendendo gli interventi economicamente convenienti anche per aziende con disponibilità di cassa limitata.
Conclusioni
Verificare subito l’accesso al bando regionale tramite il portale di Assolombarda o la propria Camera di Commercio: le finestre di apertura delle domande si chiudono rapidamente e perdere una scadenza significa aspettare il prossimo ciclo.
Redazione Industria Lombarda News