In sintesi

Il Decreto Legge 21/2026 introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia e la decarbonizzazione delle industrie italiane. Parallelamente, la Manovra 2026 reindirizza parte dei fondi precedentemente destinati ai Piani 4.0 e 5.0 verso agevolazioni per le imprese energivore, con riduzioni sugli oneri ASOS fino all’85%. Per le PMI manifatturiere lombarde sono disponibili anche gli incentivi regionali per l’efficientamento energetico, con una dotazione complessiva di oltre 43 milioni di euro.

I fatti

  • Cosa: D.L. 21/2026 su riduzione costi energetici e competitività industriale; agevolazioni Manovra 2026 per imprese energivore; bando Regione Lombardia per efficientamento energetico PMI
  • Chi: Governo italiano (Camera dei Deputati); imprese manifatturiere energivore iscritte agli elenchi CSEA; PMI lombarde con codice ATECO B o C
  • Quando: D.L. 21/2026 in iter parlamentare a maggio 2026; bando regionale lombardo attivo
  • Dove: Italia e Regione Lombardia
  • Numeri chiave: Riduzione oneri ASOS fino all’85% per imprese energivore; risparmio stimato da 10.000€ a oltre 100.000€/anno per aziende manifatturiere ad alto consumo; bando regionale Lombardia: dotazione 43.232.662 euro; maggiorazione beni strumentali “green”: +220% fino a 2,5 milioni, +140% tra 2,5 e 10 milioni, +90% tra 10 e 20 milioni (Fonti: temi.camera.it; michelemonaco.it; regione.lombardia.it)

Cosa significa

Il costo dell’energia è tornato a essere una variabile critica per la manifattura italiana. I prezzi delle materie prime energetiche sono cresciuti del 3,7% nell’industria e del 6,1% nell’artigianato nel solo primo trimestre 2026, secondo i dati Confindustria Lombardia. Il D.L. 21/2026 è la risposta normativa a una pressione che molte PMI manifatturiere stanno già sentendo sui margini.

Le agevolazioni per le imprese energivore – quelle con consumi di energia elettrica o gas naturale che superano le soglie CSEA – rappresentano un’opportunità concreta di riduzione dei costi fissi. Una riduzione dell’85% sugli oneri di sistema ASOS può valere decine di migliaia di euro all’anno per un’azienda manifatturiera di medie dimensioni. Il punto critico è sapere se si rientra nei parametri e come accedere agli elenchi.

Il bando regionale lombardo per l’efficientamento energetico – con 43 milioni di euro disponibili – è invece aperto a una platea più ampia di PMI con codice ATECO manifatturiero. Gli interventi finanziabili includono la sostituzione di macchinari inefficienti, l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo e altri interventi che riducono i consumi energetici dei processi produttivi.

POV – Il nostro punto di vista

L’energia è diventata una voce di costo che le PMI manifatturiere non possono più ignorare nella pianificazione strategica. Ma il problema che vedo più spesso non è la mancanza di incentivi – è la mancanza di qualcuno che aiuti l’imprenditore a capire quali agevolazioni spettano alla sua azienda e come accedervi senza perdersi nella burocrazia.

C’è un parallelismo interessante con il marketing: anche in quel caso gli strumenti esistono, gli incentivi esistono, ma manca la struttura interna per usarli. Un’azienda manifatturiera con 80 dipendenti non ha un energy manager, così come non ha un marketing manager. Ha un imprenditore che deve occuparsi di tutto. E spesso i soldi rimangono sul tavolo perché nessuno ha il tempo di raccoglierli.

La tua azienda ha verificato se rientra tra le imprese energivore con diritto alle agevolazioni ASOS? E hai già valutato il bando regionale lombardo per l’efficientamento energetico?

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Di Redazione Industria Lombarda News

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