Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 20 giugno 2026
In sintesi
Il 12 giugno 2026 il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha aperto la piattaforma per la comunicazione preventiva del nuovo piano Transizione 5.0. Le imprese manifatturiere possono ora accedere all’iperammortamento — fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro — su macchinari digitali, software e tecnologie energetiche. La finestra temporale è ampia: investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
I fatti
Il decreto attuativo del nuovo piano Transizione 5.0, firmato il 10 giugno 2026, ha finalmente definito le modalità operative di accesso all’incentivo. Due giorni dopo, il GSE ha aperto la piattaforma informatica per la trasmissione della comunicazione preventiva, il primo passo obbligatorio per chi vuole beneficiare dell’agevolazione.
Come funziona concretamente l’iperammortamento 5.0: si applica agli investimenti in macchinari industriali digitali e interconnessi, software gestionali e di controllo di processo, e tecnologie energetiche. La maggiorazione è del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, scende al 100% tra 2,5 e 10 milioni, e al 50% tra 10 e 20 milioni. L’incentivo è cumulabile con altre agevolazioni, incluse quelle per la Zona Economica Speciale del Mezzogiorno.
Rispetto alla precedente versione del piano, la nuova Transizione 5.0 ha ampliato i beni agevolabili includendo software d’impresa, intelligenza artificiale e nuove tecnologie energetiche, ma ha ridotto i requisiti di risparmio energetico obbligatorio per l’accesso. Una semplificazione apprezzata dalle imprese, che nella versione precedente trovavano la documentazione sull’efficienza energetica troppo complessa.
Le aziende energivore — quelle con consumi energetici superiori alle soglie definite dal MIMIT — possono accedere a condizioni agevolate. Per procedere serve la comunicazione preventiva tramite piattaforma GSE, seguita da una perizia tecnica di un esperto abilitato che certifica la conformità degli investimenti ai requisiti del decreto.
Fonte: Industria Italiana, «Nuovo Piano Transizione 5.0 e iperammortamento: ci siamo! GSE apre la piattaforma per la comunicazione preventiva», giugno 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda che sta pianificando l’acquisto di un centro di lavoro CNC, un sistema MES o un software ERP nei prossimi due anni, ignorare questo incentivo significa rinunciare a una riduzione di costo fiscale molto significativa. Un investimento da 500.000 euro, con la maggiorazione al 180%, genera un ammortamento su 900.000 euro: il risparmio fiscale concreto dipende dall’aliquota IRES applicata, ma si tratta di decine di migliaia di euro.
Conclusioni
La piattaforma GSE è aperta: il primo step è presentare la comunicazione preventiva prima di procedere con gli ordini. Chi aspetta di avere già firmato i contratti d’acquisto potrebbe perdere l’accesso all’agevolazione. Meglio verificare subito con il proprio consulente fiscale.
Redazione Industria Lombarda News