Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 22 giugno 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha aperto uno sportello per contributi a fondo perduto fino al 70% destinati alle PMI manifatturiere lombarde che investono in efficienza energetica degli impianti produttivi e in installazione di fotovoltaico. Le domande sono aperte dal 3 giugno 2026. Il contributo massimo ottenibile per linea di investimento è di 400.000 euro.
I fatti
Il bando di Regione Lombardia per l’efficientamento energetico è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con codice ATECO nel settore manifatturiero o estrattivo, con sede operativa in Lombardia. Le risorse stanziate ammontano a 10 milioni di euro.
Sono ammissibili due linee di intervento principali. La prima riguarda l’efficientamento energetico degli impianti produttivi: sono finanziabili investimenti che permettano di ridurre l’indice di prestazione energetica di almeno il 7% rispetto alla situazione attuale. La seconda linea riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco fino a 1 MW sulle coperture delle sedi produttive. Per l’autoproduzione da fonti rinnovabili sono ammesse spese tra 30.000 e 1 milione di euro, anche per impianti mini-eolici.
L’intensità del contributo a fondo perduto raggiunge il 70% per investimenti in efficienza energetica abbinati alla certificazione ISO 50001, per le imprese nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi. Per le altre province lombarde e per le altre tipologie di investimento, le aliquote variano tra il 40% e il 60%.
Il bando si inserisce in un contesto in cui i costi energetici rappresentano ancora una delle principali voci di costo variabile per le imprese manifatturiere lombarde, dopo anni di volatilità elevata dei prezzi dell’energia legata alle crisi geopolitiche.
Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle PMI lombarde”, giugno 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti che ha in piano investimenti su capannoni, linee produttive o impianti di generazione energia, questo bando trasforma un investimento necessario in un’opportunità a condizioni eccezionali. Un investimento da 500.000 euro in fotovoltaico con il 60% a fondo perduto significa 300.000 euro di contributo non rimborsabile, con un payback dell’investimento residuo che si avvicina ai 2-3 anni grazie ai risparmi sulle bollette.
Conclusioni
Le risorse sono limitate e le domande vengono valutate in ordine di arrivo: chi ha già pianificato investimenti energetici dovrebbe presentare domanda senza attendere. Il portale di riferimento è quello di Assolombarda e il sito ufficiale di Regione Lombardia.
Redazione Industria Lombarda News