Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 22 giugno 2026
In sintesi
Il nuovo piano Transizione 5.0 è operativo dal 12 giugno 2026, con la piattaforma GSE aperta per la comunicazione preventiva. Fino al 180% di iperammortamento per investimenti in macchinari digitali e interconnessi fino a 2,5 milioni di euro, con una finestra temporale che arriva al 30 settembre 2028. Un’opportunità concreta per le PMI manifatturiere che pianificano investimenti tecnologici nei prossimi due anni.
I fatti
Il decreto attuativo del 10 giugno 2026 ha definito i termini operativi dell’iperammortamento Transizione 5.0. L’incentivo si applica agli investimenti in beni strumentali materiali (macchinari industriali digitali e interconnessi) e immateriali (software, sistemi di gestione della produzione, intelligenza artificiale, tecnologie energetiche) effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
La struttura delle agevolazioni è progressiva. Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, la maggiorazione è del 180%: significa che un macchinario da 1 milione di euro viene ammortizzato fiscalmente come se ne valesse 1,8 milioni. Tra 2,5 e 10 milioni, la maggiorazione scende al 100%. Tra 10 e 20 milioni, al 50%. L’incentivo è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, incluse quelle per le Zone Economiche Speciali.
Rispetto alla precedente versione del piano, la nuova Transizione 5.0 ha semplificato i requisiti di efficienza energetica. Nella versione precedente, l’obbligo di dimostrare un risparmio energetico del 3% (a livello di stabilimento) o del 5% (a livello di processo produttivo) era considerato un ostacolo burocratico da molte imprese. La nuova versione mantiene la componente energetica nel perimetro agevolabile, ma con requisiti di documentazione semplificati.
Per accedere all’incentivo, il primo passo obbligatorio è la comunicazione preventiva sulla piattaforma GSE, da presentare prima di procedere con gli ordini d’acquisto. Seguiranno la perizia tecnica di un professionista abilitato e la comunicazione di completamento dell’investimento.
Fonte: Industria Italiana, «Transizione 5.0 e iperammortamento: il punto della situazione ad oggi»; «Nuovo Piano Transizione 5.0 e iperammortamento: ci siamo!», giugno 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda con un piano di investimenti in macchine o software nei prossimi 24 mesi, questa è una delle misure più favorevoli degli ultimi anni. La chiave è la pianificazione: l’incentivo richiede la comunicazione preventiva prima di firmare i contratti. Chi pianifica in anticipo con il proprio consulente fiscale può ottimizzare il timing degli investimenti per massimizzare l’agevolazione.
Conclusioni
L’iperammortamento 5.0 è attivo. Il momento per verificare se i propri piani di investimento possono rientrare nel perimetro agevolabile è adesso, non quando arriva la fattura del fornitore.
Redazione Industria Lombarda News