Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 29 giugno 2026
In sintesi
Il bando regionale “Export su Misura” ha chiuso la seconda finestra il 20 maggio 2026, con esiti attesi entro il 30 giugno. Le PMI manifatturiere lombarde selezionate riceveranno un percorso guidato verso India e Singapore, con supporto formativo e missioni commerciali nei Paesi target.
I fatti
Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Promos Italia hanno rinnovato il bando “Export su Misura”, uno strumento concepito per accompagnare le piccole e medie imprese lombarde nei processi di internazionalizzazione verso mercati ad alto potenziale.
La seconda finestra del bando, scaduta il 20 maggio 2026, ha puntato su India e Singapore, due mercati in forte espansione per il manifatturiero B2B italiano, in particolare per i settori meccanica strumentale, automazione, packaging e componentistica industriale.
Le aziende selezionate ricevono un programma strutturato che comprende: analisi del potenziale di export verso il Paese scelto; formazione sulle specificità legali, doganali e culturali del mercato; affiancamento nella preparazione dei materiali commerciali (cataloghi, schede tecniche in lingua); missione commerciale organizzata nel Paese, con incontri B2B con distributori e potenziali clienti.
La prima finestra, scaduta il 6 febbraio 2026, aveva coinvolto Arabia Saudita, Brasile e USA. I risultati di quella tornata sono già stati comunicati e le aziende selezionate stanno completando il percorso.
In parallelo, Assolombarda segnala l’apertura del bando CONneSSi 2026, con contributi fino a 10.000 euro per lo sviluppo di strategie digitali per i mercati globali, destinato alle PMI di Milano, Monza Brianza e Lodi — sebbene siano già stati segnalati casi di esaurimento fondi su alcune linee.
Fonte: Assolombarda, “Bando Export su Misura: un percorso di internazionalizzazione di Regione Lombardia”, maggio 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con fatturato tra 15 e 50 milioni, un bando come “Export su Misura” rappresenta un’opportunità concreta per ridurre i costi di ingresso in mercati nuovi. Il problema è che molte PMI non sanno di questi strumenti o non hanno le risorse interne per preparare la domanda in tempo.
India e Singapore sono mercati diversissimi tra loro: l’India è un mercato di volume con cicli di vendita lunghi e negoziazioni complesse; Singapore è un hub finanziario e logistico con burocrazia ridotta, spesso usato come porta d’ingresso al Sud-Est Asiatico. Scegliere senza una strategia significa sprecare l’opportunità.
Conclusioni
Le prossime edizioni del bando vanno monitorate con anticipo. Le aziende manifatturiere che stanno valutando l’internazionalizzazione dovrebbero iniziare a strutturare una strategia di export adesso, non quando aprono le domande.
Redazione Industria Lombarda News