Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 30 giugno 2026
In sintesi
Il Decreto Bollette 2026 (D.L. 21/2026), approvato il 18 febbraio, stanzia oltre 5 miliardi di euro per il triennio 2026-2028. Per le imprese manifatturiere, le misure più rilevanti riguardano gli sconti sulle tariffe energetiche, i Power Purchase Agreement e le agevolazioni per le aziende energivore.
I fatti
Il 18 febbraio 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Bollette 2026 (D.L. 21/2026), un provvedimento urgente per la riduzione del costo dell’energia, la competitività delle imprese e la decarbonizzazione industriale. Il decreto stanzia complessivamente oltre 5 miliardi di euro per il triennio 2026-2028 e introduce una serie di misure con impatto diretto sulle aziende manifatturiere lombarde.
Sul fronte delle tariffe, le risorse si traducono in uno sconto di 3,4 euro/MWh nel 2026, 4 euro/MWh nel 2027 e 0,54 euro/MWh nel 2028. Non si tratta di cifre rivoluzionarie per i consumi individuali, ma per un’azienda manifatturiera con consumi nell’ordine di 2-5 GWh annui, il risparmio può essere nell’ordine di 6.000-17.000 euro l’anno.
La misura più strategica del decreto è però la promozione dei Power Purchase Agreement (PPA): contratti a lungo termine (tipicamente 5-15 anni) tra produttori di energia rinnovabile e imprese consumatrici. Il decreto crea un sistema di aggregazione gestito da Acquirente Unico per mettere in contatto impianti FER (fonti energetiche rinnovabili) che hanno terminato il periodo di incentivazione con le imprese interessate. Il vantaggio per l’impresa è la stabilità del prezzo dell’energia, svincolata dalla volatilità del mercato spot.
Per le aziende energivore — quelle con consumi superiori a determinate soglie — il decreto conferma e amplia le agevolazioni ASOS, che possono tradursi in riduzioni degli oneri di sistema fino all’85%, con risparmi stimati tra 10.000 e oltre 100.000 euro annui a seconda del profilo di consumo.
Fonte: Camera dei Deputati, «D.L. 21/2026 – Misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia», 2026; Finera, «Decreto bollette 2026: cosa prevede e quali sono gli aiuti alle imprese», 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda con consumi energetici significativi, il 2026 è l’anno giusto per rivedere la propria strategia energetica. I PPA permettono di fissare il prezzo dell’energia per anni, eliminando una delle principali voci di incertezza nel costo di produzione. Le agevolazioni per le aziende energivore richiedono un’analisi del profilo di consumo: se non è mai stata fatta, un energy manager o un consulente specializzato può identificare in pochi giorni se si è in condizione di qualificarsi.
Conclusioni
Non aspettare che la prossima bolletta porti brutte sorprese. Una revisione della strategia energetica aziendale, anche solo per verificare se si ha diritto alle agevolazioni già disponibili, è un investimento di tempo che tipicamente si ripaga nell’arco di poche settimane.
Redazione Industria Lombarda News