Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 30 giugno 2026

In sintesi

Regione Lombardia ha aperto un nuovo bando con contributi a fondo perduto fino al 70% per le PMI manifatturiere che investono in efficienza energetica e impianti fotovoltaici. Le domande sono aperte dal 3 giugno 2026 per le imprese con sede in Milano, Monza Brianza e Lodi, con un contributo massimo di 400.000 euro per linea di intervento. Un’opportunità significativa in un momento in cui i costi dell’energia restano tra le principali preoccupazioni del manifatturiero lombardo.

I fatti

Il bando regionale per l’efficienza energetica delle PMI lombarde si articola in due linee di intervento principali. La Linea 1 copre il 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione di impianti, recupero calore, sistemi di gestione dell’energia). La Linea 2 copre il 30% delle spese per l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.

Per entrambe le linee è prevista la copertura del 50% dei costi di consulenza, perizia tecnica e progettazione, con un contributo massimo di 400.000 euro per linea. Le domande possono essere presentate dalle micro, piccole e medie imprese con codice ATECO manifatturiero o estrattivo con sede in Lombardia.

Il contributo è erogato in tre quote: un anticipo e due tranche a saldo, sulla base delle spese sostenute. Per l’anticipo è necessaria una fidejussione bancaria o assicurativa. Il bando prevede punteggi aggiuntivi per le imprese che già dispongono di certificazioni ambientali (ISO 14001) o energetiche (ISO 50001) e per le aziende con titolarità femminile nella compagine societaria.

Il contesto che rende questo bando particolarmente rilevante: secondo i dati di Confindustria Lombardia, i prezzi delle materie prime energetiche sono aumentati dell’8,4% nel 2026 rispetto al 2025, e l’energia rappresenta ancora una delle principali voci di costo variabile per il manifatturiero lombardo. Anche con i dati Q1 2026 positivi sulla produzione, la compressione dei margini legata ai costi energetici è una preoccupazione concreta per molte aziende.

Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”, giugno 2026.

Cosa significa

Per un’impresa manifatturiera lombarda con consumi energetici significativi — un’officina meccanica, una fonderia, un’azienda di lavorazione metalli — questo bando può fare la differenza tra un investimento rinviato e un intervento che si ripaga in due-tre anni. La combinazione di contributo a fondo perduto e riduzione strutturale dei costi energetici ha un impatto diretto sui margini operativi. Chi ha già avviato la certificazione ISO 50001 ha un vantaggio nell’accesso ai fondi.

Conclusioni

Verificare l’accessibilità a questo bando con il proprio consulente fiscale o con i servizi di Assolombarda è una priorità per il secondo semestre 2026. I fondi sono limitati e tendono a esaurirsi rapidamente: aspettare non è una strategia.

Redazione Industria Lombarda News

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