Categoria: Export e internazionalizzazione    Data di pubblicazione: 6 luglio 2026

In sintesi

Il progetto G.A.T.E. (Give Ability to Export) di Regione Lombardia è attivo nel 2026 per accompagnare le micro, piccole e medie imprese dei settori manifatturiero, costruzioni e servizi nella costruzione di un progetto di sviluppo internazionale concreto e misurabile.

I fatti

G.A.T.E. — Give Ability to Export — è un'iniziativa di Regione Lombardia che offre alle MPMI lombarde un percorso di accompagnamento personalizzato verso i mercati esteri. Il progetto si rivolge in particolare alle aziende che non hanno ancora un ufficio estero strutturato o una figura dedicata all'internazionalizzazione, e che operano nei settori manifatturiero, costruzioni e servizi correlati. L'approccio non è formativo in senso tradizionale: l'obiettivo è aiutare l'impresa a costruire un vero piano d'azione per entrare o consolidarsi in uno specifico mercato estero, con un supporto di tipo consulenziale e operativo. In un contesto in cui la Lombardia rappresenta il 37,9% del valore aggiunto estero italiano, il progetto G.A.T.E. si inserisce nella strategia regionale di rafforzare la capacità delle imprese più piccole — spesso escluse dai circuiti della grande internazionalizzazione — di accedere ai mercati globali. Il progetto è disponibile attraverso la rete degli sportelli Assolombarda e delle Camere di Commercio lombarde. Fonte: Assolombarda, “Progetto G.A.T.E. per l'accompagnamento delle MPMI lombarde all'internazionalizzazione”, 2026.

Cosa significa

Per le aziende manifatturiere di dimensioni minori — quelle con 50-100 dipendenti che non hanno ancora una struttura commerciale internazionale — G.A.T.E. è uno strumento più accessibile rispetto ai grandi bandi competitivi. Offre un supporto pratico e personalizzato che raramente si trova nelle iniziative regionali standard. Il rischio da evitare è quello di partecipare al programma senza prima aver chiarito internamente quale mercato si vuole presidiare e con quale prodotto.

Conclusioni

Prima di candidarsi a G.A.T.E., vale la pena rispondere a una domanda semplice: sappiamo già in quale mercato vogliamo entrare e perché? Se la risposta è no, il percorso di accompagnamento diventa molto più efficace se si arriva con una direzione già definita. — Redazione Industria Lombarda News

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Di Redazione Industria Lombarda News

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