Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari    Data di pubblicazione: 24 luglio 2026

In sintesi

Quasi la meta delle imprese familiari italiane si trovera ad affrontare un cambio generazionale nei prossimi dieci anni. Confindustria ha lanciato GenerAZIONI 2026, un progetto che affronta il tema nella sua complessita: aspetti fiscali e legali, ma anche leadership, comunicazione e convivenza intergenerazionale. Il rischio piu sottovalutato dall’imprenditore italiano rimane quello patrimoniale legato alla successione.

I fatti

L’85% del tessuto imprenditoriale italiano e composto da imprese familiari, con il manifatturiero come settore di maggiore concentrazione. In questo contesto, il passaggio generazionale rappresenta il nodo strategico piu critico e meno gestito delle aziende di medie dimensioni.

Secondo i dati presentati da Confindustria Giovani Imprenditori a marzo 2026, quasi la meta delle imprese familiari italiane sara coinvolta in un cambio di guida nei prossimi dieci anni. Eppure, la maggior parte di queste aziende non ha ancora avviato alcun processo strutturato di pianificazione della successione.

Il progetto GenerAZIONI 2026, promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Luiss University Press, affronta il tema con un approccio integrato. Il programma include eventi e percorsi formativi sugli aspetti economici, fiscali e giuridici del passaggio generazionale, ma anche sulle dinamiche relazionali: leadership, comunicazione intergenerazionale e convivenza tra fondatore e successore.

Dal punto di vista degli strumenti giuridici, il patto di famiglia rimane lo strumento piu sottoutilizzato per gestire la transizione. Consente di trasferire l’azienda ai successori designati senza generare conflitti patrimoniali tra eredi, ma viene adottato in una percentuale ancora marginale di casi. Le modifiche normative del 2026 hanno reso piu flessibile l’utilizzo di questo strumento, abbassando alcuni vincoli procedurali che ne avevano limitato la diffusione.

Fonte: Confindustria, “GENERAZIONI 2026: al via il progetto dei Giovani Imprenditori dedicato al passaggio generazionale”, marzo 2026; ANSA, “Confindustria, il cambio generazionale: momento cruciale, un progetto di futuro”, marzo 2026.

Cosa significa

Per un CEO di seconda o terza generazione che si trova gia a guidare l’azienda, il tema del passaggio generazionale non e ancora urgente. Ma la pianificazione strategica della successione richiede anni, non mesi. Le aziende che arrivano alla transizione senza una struttura definita rischiano di perdere know-how, clienti e coesione interna nel momento piu delicato.

Per le PMI manifatturiere lombarde tra i 15 e i 200 milioni di fatturato, il rischio piu concreto e la perdita del capitale relazionale costruito dal fondatore: relazioni con clienti, fornitori e banche che spesso sono legate alla persona, non all’azienda.

Conclusioni

Il passaggio generazionale si gestisce, non si subisce. Un primo passo concreto e fare un audit delle relazioni chiave dell’azienda e iniziare a costruire la visibilita del successore prima che il passaggio diventi urgente.

Redazione Industria Lombarda News

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