Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 26 giugno 2026
In sintesi
Le PMI italiane, in particolare quelle manifatturiere, usano sempre più le acquisizioni internazionali come leva di crescita. Nel 2024 sono state concluse 48 operazioni cross-border di M&A, con una crescita del 40% rispetto al 2023. Il settore dei macchinari industriali è il più attivo, con 11 deal realizzati.
I fatti
Secondo i dati elaborati da Grant Thornton e riportati da Industria Italiana, le PMI italiane nel 2024 hanno completato 48 operazioni di fusione e acquisizione su mercati internazionali, con un incremento del 40% rispetto ai 34 deal del 2023. Il comparto dei macchinari e delle attrezzature industriali si conferma il più dinamico, con 11 operazioni cross-border completate nell’anno.
I mercati di destinazione preferiti restano il Regno Unito e la Spagna, seguiti dalla Germania e dagli Stati Uniti. Le acquisizioni riguardano prevalentemente aziende con meno di 100 dipendenti, che le PMI italiane integrano come piattaforme distributive o come centri di competenza tecnica locali.
L’internazionalizzazione tramite M&A non è più prerogativa delle grandi aziende: quasi sette PMI su dieci che esportano appartengono al settore manifatturiero, e l’80% del valore esportato dalle PMI italiane proviene proprio dalla manifattura. L’M&A diventa così uno strumento strategico anche per chi ha un fatturato tra 30 e 100 milioni di euro e vuole saltare la fase di sviluppo commerciale dal nulla in un nuovo mercato.
Fonte: Industria Italiana, “M&A e internazionalizzazione: così crescono le Pmi italiane. Parla Grant Thornton”; Il Sole 24 Ore, “L’internazionalizzazione delle imprese italiane vale oltre mille miliardi all’anno”.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda con ambizioni di crescita internazionale, l’acquisizione di un distributore o di un piccolo concorrente estero rappresenta un’alternativa concreta rispetto alla sola crescita commerciale organica. Richiede però una struttura finanziaria solida, una governance aziendale chiara e – spesso – il supporto di un advisor specializzato in operazioni cross-border.
Conclusioni
L’M&A internazionale non è solo per i grandi gruppi: anche le PMI manifatturiere lombarde con fatturato sopra i 30 milioni possono usarlo per accelerare la crescita estera. Il primo passo è una mappatura dei potenziali target nei mercati di interesse.
Redazione Industria Lombarda News