Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0    Data di pubblicazione: 5 luglio 2026

In sintesi

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un nuovo iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali Made in EU effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con maggiorazioni fino al 220% per chi certifica un miglioramento dell’efficienza energetica.

I fatti

La misura prevede una maggiorazione fino al 180% per i beni strumentali 4.0 e fino al 220% per gli investimenti che comportano una riduzione dei consumi energetici degli impianti produttivi di almeno il 3%. Si affianca ad altre misure attive nel 2026, come la Transizione 5.0, che riconosce un credito d’imposta tra il 35% e il 45% per investimenti con risparmio energetico certificato, e il Conto Termico 3.0, con una dotazione annua di 900 milioni di euro per l’efficientamento termico. Fonte: Legge di Bilancio 2026, ripresa da Serinf e Bravo Manufacturing, 2026.

Cosa significa

Per le PMI manifatturiere che stanno pianificando il rinnovo di macchinari o linee di produzione, il 2026 rappresenta una finestra in cui l’investimento in tecnologia 4.0 abbinato all’efficienza energetica può contare su una leva fiscale più ampia rispetto agli anni precedenti, a condizione di documentare correttamente i requisiti richiesti.

Conclusioni

Chi ha in programma investimenti in macchinari nei prossimi 24 mesi dovrebbe verificare con il proprio consulente se il progetto può essere strutturato per rientrare nella soglia di risparmio energetico che dà accesso alla maggiorazione più alta.

Redazione Industria Lombarda News

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